Catracchia lancia la Corneto, Cpc ko nel big-match per la vetta

Simone Capone 10 marzo 2019 Commenti disabilitati su Catracchia lancia la Corneto, Cpc ko nel big-match per la vetta
Catracchia lancia la Corneto, Cpc ko nel big-match per la vetta

A cura di Marco Spina

Compagnia Portuale CV 2005 – Corneto Tarquinia 0-1

CPC2005: Pancotto, Funari, Gallo, Bevilacqua, Gimmelli, Serpieri, Tabarini, Le Rose(85’Serafini), Spanó(85’Treccarichi), Ruggiero, Feuli(90’ Poggi). A disp: Nunziata, Cinque, Converso, Delogu, Lancioni, Metta  Allenatore: Caputo

Corneto Tarquinia: Iacomini, Forieri, Martelli S., Palermo, Roccisano, Federici(69’ Vincenzi), Gravina (74’ Gallinari), De Santis, Catracchia, Pastorelli (81’ Antonini), Raffaelli. A disp.: Desini, Martelli L, Troili, Massaini, Ventolini, Suriano Allenatore: Del Canuto

Arbitro e assistenti: Lupinsky di Albano Laziale, Caprari di Roma 1, Palmieri di Roma 1.

Marcatori: 27’pt Catracchia

Note: ammoniti Pastorelli, Vincenzi, Treccarichi, Palermo, Martelli S., Raffaelli.

Un Tamagnini gremito e un clima nuvoloso accolgono il main event del girone A di promozione. Prima contro seconda, entrambe a 61 punti, Compagnia Portuale CV 2005 e Corneto Tarquinia si giocano 3 punti importantissimi in ottica primato assoluto.

Pronti via le due compagini non si concedono neanche qualche minuto di studio reciproco che partono subito con grande intensità.Il primo brivido arriva nei primi secondi di gara quando Spanò quasi beffa il portiere della Corneto intercettando il suo rinvio. Sullo sviluppo della successiva rimessa dal fondo gli ospiti rispondono pescando l’inserimento di De Santis in area, che tuttavia, dopo lo stop di petto, non riesce a coordinarsi adeguatamente per la battuta a rete. Non passa nemmeno un minuto che Ruggiero prova la soluzione personale calciando dal limite trovando però la pronta battuta di Iacomini. È lo stesso numero 10 della CPC a dominare la trequarti: pochi secondi dopo infatti, serve Funari sulla destra, che mette in mezzo trovando Spanó che colpisce bene ma manda a lato. Subito dopo ci prova Tabarini, sempre dalla destra, il quale si accentra con un colpo di tacco, calcia di sinistro, ma manda alla destra del portiere. Si vede anche il Corneto Tarquinia con un’incursione palla al piede di Pastorelli che si accentra e serve Forieri che appoggia di prima per Palermo che al volo calcia alto. Ma il più ispirato sembra essere ancora Ruggiero: al 14’ prova il sinistro a giro dal limite, ma Iacomini respinge in tuffo. Ed è lo stesso Iacomini che 4 minuti dopo è costretto al miracolo su un tiro-cross insidiosissimo dalla destra di capitan Bevilacqua senza il quale il pallone sarebbe finito all’angolino. Il dominio del campo è sicuramente dei padroni di casa, che con il loro possesso palla trovano spesso i varchi giusti per offendere, grazie soprattutto al lavoro di Ruggiero tra le linee nemiche, ma la Corneto è tutt’altro che passiva, e trova il vantaggio al minuto 27. Sugli sviluppi di una rimessa laterale, Federici riceve e calcia in direzione del secondo palo, perfetta la sponda di testa di De Santis, che serve sui piedi Catracchia che stoppa e col destro batte Pancotto, siglando il gol numero 27. Doccia fredda per la CPC che comunque non si dà per vinta, passano tre minuti e il lungo cross da calcio d’angolo di Bevilacqua beffa l’uscita di Iacomini che per poco non permette a Gimmelli di battere a porta vuota, ma il colpo di testa è debole e poco preciso, immediatamente spazzato dalla difesa della Corneto. Al 35’ ci prova Tabarini, grande atteso, accentrandosi e calciando col sinistro, ma il pallone finisce di poco al lato del primo palo. Questo è l’ultimo squillo di un primo tempo che nei minuti finali si innervosisce un po’ dal punto di vista agonistico, con una partita tutt’altro che chiusa.

Il secondo tempo si apre con ancora la CPC all’attacco. Nessun cambio dalla parte delle due compagini se non per la fascia sinistra dei padroni di casa, con lo scambio di posizione del terzino e dell’esterno alto. Al 46’ é proprio il numero 3 Gallo ad essere atterrato in area, con l’arbitro che ha reputato regolare l’intervento.Un minuto dopo sono sempre i padroni di casa a sfiorare il pareggio con una clamorosa doppia occasione per Funari. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone carambola nell’area piccola proprio sui suoi piedi, calcia potente ma sul palo, sul successivo cross ancora Funari salta più in alto di tutti ma trova l’ennesimo intervento decisivo di Iacomini. Al 53’ si vede anche il Tarquinia con Pastorelli vicino all’eurogol dopo un sinistro al volo dallo spigolo dell’area di rigore. È un match in bilico che dà sempre la sensazione che il tabellino possa cambiare, sia da una parte che dall’altra.  Al minuto 60 Tabarini viene servito sulla destra, sposta il pallone e supera Martelli, ma ormai solo davanti a Iacomini calcia altissimo sprecando in occasione d’oro, seppur poco aiutato dal rimbalzo del pallone. A Tabarini risponde Catracchia. Traversone diagonale di Palermo che pesca in area il capocannoniere del campionato con un colpo di testa che quasi inganna il portiere con un pallonetto, ma bravo a respingere in angolo. Sei minuti più tardi è Ruggiero a provare a trascinare la sua squadra con un’incursione centrale. Il numero 10 supera con palla al piede due avversari, entra in area ma non trova il tocco vincente. Azione che al 75’ viene fotocopiata dallo stesso Ruggiero, questa volta spostato sulla destra, ma che poco preciso calcia ancora alto. Mister Caputo inserisce Poggi e Serafini per continuare a mantenere il ritmo alto, riuscendo quasi ad assediare l’area della Corneto. I padroni di casa ci provano fino alla fine, ma quando sta per scoccare il 90’, è la Corneto ad avere la grande occasione di chiudere la partita. Antonini, lanciato in volata verso la porta avversaria, arriva davanti a Pancotto ma calcia centrale. Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro Lupinsky di Albano Laziale fischia la fine della partita.

La Corneto ora allunga a +3 vincendo un match importantissimo con pazienza e tanto cinismo. CPC che non perdeva dal 28 ottobre proprio contro questa squadra, ora è costretta ad inseguire e a guardarsi le spalle dalla Polisportiva Monti Cimini distante di sole 3 lunghezze, ospite del Santa Marinella alle ore 15.