CASO MONTEROTONDO-REAL MONTEROSI: 0-3 A TAVOLINO ED UN PUNTO DI PENALIZZAZIONE PER I GIALLOBLU

Andrea Dirix 13 novembre 2013 Commenti disabilitati su CASO MONTEROTONDO-REAL MONTEROSI: 0-3 A TAVOLINO ED UN PUNTO DI PENALIZZAZIONE PER I GIALLOBLU
CASO MONTEROTONDO-REAL MONTEROSI: 0-3 A TAVOLINO ED UN PUNTO DI PENALIZZAZIONE PER I GIALLOBLU

Nella giornata di oggi il Giudice Sportivo ha deliberato circa il caso Monterotondo-Real Monterosi.

Gli eretini avevano abbandonato il terreno di gioco dopo il grave infortunio subito da Alessio Benda in seguito ad un fortuito scontro di gioco con il suo compagno, Paolo Alessandri.

Come era nelle attese, ai gialloblu è stato inflitto lo 0-3 a tavolino ed un punto di penalizzazione per la rinuncia a proseguire la gara.

Una sentenza che era nell’aria, ma che di certo non mancherà di provocare ulteriori discussioni.

Di seguito riportiamo la sentenza.

 

MONTEROTONDO CALCIO – REAL MONTEROSI

 

Il Giudice Sportivo

– Esaminati gli atti ufficiali relativi alla gara di cui in epigrafe

 

RILEVA

 

– Al 28′ del primo tempo a seguito di uno scontro fortuito fra due calciatori della Società MONTEROTONDO CALCIO, uno di questi il Sig. BENDA ALESSIO rimaneva privo di sensi al suolo. Interveniva prontamente il medico ed il massaggiatore della Società che prestavano le prime cure al malcapitato calciatore il quale dopo circa due minuti riprendeva conoscenza. Dopo dieci minuti di interruzione intervenivano gli Operatori Sanitari con un’autoambulanza che trasportavano il Sig. BENDA ALESSIO al Pronto Soccorso.

Mentre l’arbitro faceva riprendere il gioco, la Società MONTEROTONDO CALCIO chiedeva la sostituzione del calciatore infortunato, nel frattempo il capitano Sig. FEDERICI Matteo gli comunicava che la propria squadra non intendeva proseguire la gara.

Pertanto l’arbitro rientrava negli spogliatoi comunicando al capitano della Società MONTEROSI di rimanere a disposizione.

Successivamente il dirigente della Società MONTEROTONDO CALCIO consegnava all’arbitro una dichiarazione unilaterale in cui afferma che “I GIOCATORI TUTTI E I PROPRI DIRIGENTI NON SONO IN GRADO DI PROSEGUIRE LA GARA ED INTENDONO ABBANDONARE IL TERRENO DI GIOCO PERCHE’ SCOSSI DALLE CONDIZIONI DI SALUTE DEL CALCIATORE INFORTUNATO”.

Tale dichiarazione è firmata dal dirigente accompagnatore, dal capitano e dall’allenatore dalla squadra.

A seguito di tale documento, l’arbitro decideva di sospendere definitivamente l’incontro al 28′ del primo tempo sul seguente risultato:

MONTEROTONDO CALCIO – REAL MONTEROSI 0-1

– Considerato quanto sopra riportato, è evidente che la gara non è stata portata a termine per decisione della

Società MONTEROTONDO CALCIO che deve considerarsi a tutti gli effetti rinunciataria.

Infatti, l’arbitro sostiene che, dopo l’uscita dal terreno di gioco del calciatore infortunato, stava riprendendo il gioco e la Società MONTEROTONDO CALCIO aveva richiesto la sostituzione.

I provvedimenti disciplinari sono riportati nel relativo paragrafo.

– Pertanto ai sensi dell’art. 17 comma 1 del CGS e 53 comma 2 delle NOIF

 

PQM

 

DELIBERA

 

– di infliggere alla Società MONTEROTONDO CALCIO la punizione della perdita della gara con il punteggio di 0-3 nonché l’ammenda di euro 250,00 (1ª rinuncia) e la penalizzazione di un punto in classifica;

2) di inibire il Sig. DE ROSSI Filippo dirigente della Società MONTEROTONDO CALCIO fino al 29.11.2013