Il Campus Eur ha cambiato marcia: gli uomini di Scarfini battono anche l’Eretum Monterotondo

Andrea Dirix 23 dicembre 2018 Commenti disabilitati su Il Campus Eur ha cambiato marcia: gli uomini di Scarfini battono anche l’Eretum Monterotondo
Il Campus Eur ha cambiato marcia: gli uomini di Scarfini battono anche l’Eretum Monterotondo

CAMPUS EUR-ERETUM MONTEROTONDO 2-1

Campus Eur (4-3-3): Savioli; Ranucci, Cosentino, Rambaldo, Conti (20’Lazzari); Pucci, Stufa, Corvesi; Bussi, Necci, Monteforte. A disp.:Calisse, Maestri, Carice, Iacobucci, Menghini, Gingillo, Cipriani, Dioguardi. All.:Scarfini.

Eretum Monterotondo (4-3-3): Alessandri; Migliozzi (53’Fabrizi), Guidotti (79’Trincia) Pasqui, Razzini; Romano (85’Lupo), Sganga, Palmerini; Di Ludovico (57’Federici), Mereu, Toscano. A disp.:Mosciatti, Tomassetti, Tiscione, Mastrantoni, Bornivelli. All.:Solimina.

Arbitro: Di Palma di Cassino.

Ass.arb.li: Santostefano di Viterbo e D’Alessandris di Frosinone.

Reti: 53’Bussi (CE) su rigore, 70’Ranucci (CE), 83’Federici (EM).

Note: Ammoniti Pucci (CE), Bussi (CE), Necci (CE) e Mereu (EM). Calci d’angolo:9-8 per il Campus Eur. Recupero:2’pt e 5’st. Giornata di sole, temperatura mite.

 

 

A cura di Giorgio Attolico

Terza vittoria di fila, la quarta in totale compresa quella di Coppa Italia nella gara di ritorno contro l’Unipomezia, in virtù del successo ottenuto con pieno merito al “Tobia” per 2-1 contro l’Eretum Monterotondo, infuriato a fine partita con il direttore di gara Di Palma di Cassino, che è caduto per la seconda volta in tre giorni dopo il ko di Ardea nella gara di recupero che si è giocata mercoledì contro il Team Nuova Florida.

La prima opportunità è per gli ospiti che al 10’ vanno vicino al goal con un calcio di punizione di Mereu, apparso innocuo e senza alcuna deviazione, che finisce direttamente sul palo esterno creando qualche brivido alla porta di Savioli.

I romani premono e quattro minuti dopo, sono molto pericolosi: Ranucci, tra i migliori in campo con Bussi, Necci e Cosentino, lancia in verticale sulla destra Monteforte che conclude a rete con un diagonale ma Savioli fa buona guardia e sventa la minaccia bloccando il pallone.

Al 20’, Scarfini è già costretto ad effettuare il primo cambio a causa dell’infortunio di Conti ed al suo posto entra Lazzari.

I bianconeri insistono mentre i gialloblù appiaono un po’ sottotono nel primo tempo.

Al 29’, i padroni di casa sprecano una grande opportunità per passare in vantaggio: Monteforte s’invola sul versante destro approfittando della doppia scivolata di Guidotti e Pasqui e conclude a rete ma il suo pallonetto da corta distanza termina abbondantemente alto.

La squadra di Scarfini insiste ed al 34’ su angolo dalla sinistra toccato corto, Necci serve Ranucci che conclude a rete con un pallonetto insidioso sul quale Alessandri si rifugia in angolo e sul conseguente tiro dalla bandierina questa volta dal versante destro, capitan Corvesi vede bene Cosentino che conclude prontamente a rete e che per poco non beffa Alessandri che si salva in calcio d’angolo.

Quattro minuti dopo, i padroni di casa sciupano un’altra grande occasione per passare in vantaggio: Stufa apre molto bene il gioco dal versante destro per Necci che si accentra dalla sinistra evitando un avversario ma la sua conclusione, da ottima posizione, termina altissima ed i gialloblù si salvano.

Prima dell’intervallo, la squadra di Solimina, dopo aver subìto per lunghi tratti l’iniziativa dei bianconeri, per poco non passa in vantaggio: Romano lancia Sganga in profondità che approfitta dell’uscita sbagliata di Savioli ed anziché concludere a rete effettua un assist dalla sinistra a centro area per Toscano che non trova il “tap-in” grazie all’intervento tempestivo della difesa del Campus Eur.

Nella ripresa, il copione non cambia con il forcing della squadra di Scarfini.

Al 6’, i romani vanno vicinissimo al goal: sul cross di Ranucci dal versante destro, Bussi, dopo una deviazione, schiaccia di testa a centro area con il pallone che si stampa sul palo alla destra di Alessandri e gli eretini si salvano ancora.

Poco dopo, il direttore di gara Di Palma di Cassino, concede un calcio di rigore ineccepibile al Campus Eur per un intervento scomposto di Toscano su Ranucci.

Si presenta sul dischetto Bussi che trafigge con tiro molto preciso il portiere dell’Eretum Monterotondo con il pallone che finisce in rete all’angolino alla sinistra dell’estremo difensore dei gialloblù.

A questo punto, Solimina prova a cambiare volto alla partita inserendo sul terreno di gioco Fabrizi per Migliozzi e poco dopo Federici per Di Ludovico cercando più incisività in fase offensiva.

Il “team” di Scarfini, dopo essere passato in vantaggio, vuole chiudere la partita ed al 20’, va vicino al raddoppio: su angolo di Monteforte dalla destra toccato corto, Necci effettua un cross a centro area per Ranucci che si gira bene e conclude a rete da “due passi” ma Capitan Alessandri, tra i migliori degli eretini con Romano, si supera con un grande intervento deviando in angolo.

Pochi istanti dopo, l’arbitro annulla giustamente per fuorigioco, segnalato dal secondo assistente D’Alessandris di Frosinone,  un goal ai romani siglato da Bussi con un “tap-in” sulla respinta di Alessandri sul tiro di Monteforte.

Al 24’, i gialloblù sono inferociti il direttore di gara Di Palma di Cassino, in giornata negativa: sul cross dal versante sinistro di Palmerini, Ranucci spinge vistosamente Mereu ma l’arbitro lascia proseguire tra le vibranti proteste degli ospiti più che giustificate…

Dopo lo scampato pericolo, i bianconeri di Scarfini trovano il raddoppio pochi istanti dopo: su angolo dalla sinistra di Trincia, subentrato da poco a Guidotti, dopo la respinta della difesa ospite, il pallone termina sui piedi di Ranucci, il “man of the match”, che pesca il “jolly” con un gran tiro dal limite dell’area che termina in rete nel “sette” alla destra dell’incolpevole Alessandri.

Il finale è incandescente ed al 38’, gli eretini riducono le distanze: su angolo dalla sinistra battuto da Trincia, subentrato da poco a Guidotti, Razzini, dopo una deviazione, svetta di testa con il pallone che inganna Savioli con il “tap-in” in rete nell’area piccola di Federici.

Sul 2-1, la gara si riapre con il “team” di Solimina che preme alla ricerca del pareggio mentre i bianconeri si difendono a “denti stretti”…

Al 41’, Trincia conclude dal limite dell’area ma il pallone finisce fuori di poco alla destra del portiere locale ed in pieno recupero, poco prima del triplice fischio di Di Palma di Cassino, Cosentino s’invola in contropiede  e conclude a rete, Alessandri respinge corto su Monteforte ma il suo “tap-in a botta sicura” trova pronto ancora una volta il portiere dell’Eretum Monterotondo che si salva in calcio d’angolo.

Al fischio finale del direttore di gara, grande festa per il Campus Eur che oltre al terzo successo di fila, ha ottenuto la sua seconda vittoria consecutiva al “Tobia” mentre è un finale di 2018 “amaro” per i gialloblù, che al di là degli episodi, sono apparsi un po’ opachi concedendo troppo alla squadra di Scarfini che ha disputato una grande partita sul piano dell’intensità.

Per la squadra di Solimina, si è forse fatta sentire la sconfitta di Ardea di mercoledì contro il Team Nuova Florida ma alla ripresa del campionato, dopo la sosta natalizia, i gialloblù hanno tutte le carte in regola per lottare per la promozione in serie D.

 

IL “DOPO-PARTITA” DEL “TOBIA”

Daniele Scarfini (all.Campus Eur): “L’atmosfera natalizia ci ha fatto sbloccare al  “Tobia” ma oggi ringrazio molto i ragazzi che sono stati straordinari… L’unico rammarico è quello di non aver realizzato il terzo goal e dopo aver subìto il 2-1 su un episodio dubbio, abbiamo avuto un po’ di paura ma siamo stati molto bravi… Il mercato è stato molto positivo grazie agli arrivi di Bussi, Monteforte e Savioli che ci hanno fatto fare il salto di qualità ma anche i nostri giovani sono di grande prospettiva… Nel 2019, il nostro obiettivo è di rimanere nei piani alti…”

Claudio Solimina (all.Eretum Monterotondo): “Abbiamo cercato di riprendere la gara fino all’ultimo ma fino all’episodio del calcio di rigore per loro che ha visto solo l’arbitro, la gara è stata equilibrata…

Abbiamo concesso molto al Campus Eur per circa un quarto d’ora nella ripresa ed inoltre, ci è stato negato un rigore “solare” su Mereu…

Non sono assolutamente preoccupato sul piano mentale per questo momento difficile ribadendo il fatto che tra mercoledì ed oggi, le due partite sono state decise da episodi che ci hanno penalizzato.

Al di là dei meriti del Campus Eur che ha giocato molto bene, siamo stati forse poco brillanti dopo il ko di Ardea ma nonostante la battuta d’arresto l’Eretum Monterotondo continuerà a fare il suo campionato ribadendo il fatto che non siamo partiti per vincere il titolo…” 

 

 

 

 

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