Appetiti: “Una pagina triste per il calcio laziale”

Andrea Dirix 9 Gennaio 2021 Commenti disabilitati su Appetiti: “Una pagina triste per il calcio laziale”
Appetiti: “Una pagina triste per il calcio laziale”

Riportiamo il pensiero espresso sulla propria pagina Facebook da parte del Responsabile per le Relazioni Istituzionali dell’Associazione Italiana Calciatori, Fabio Appetiti, a margine dell’Assemblea Elettiva svoltasi quest’oggi a Roma.

“La rielezione di Melchiorre Zarelli a Presidente del CrLazio ha segnato una triste pagina per il calcio laziale oggi, sia nelle modalità (perché non online?) per come si è svolta, dove la parte dello sfidante per tre deleghe non è stata ammessa al voto ed è quindi venuta a mancare la dialettica che proprio in assemblea avrebbe dovuto trovare il giusto confronto, e sia perché oltre la metà degli aventi diritto, essendo ormai l’esito scontato con candidato unico,  non ha partecipato al voto.

Una pagina triste anche nel merito della scelta perché ad oggi non si è scelto il futuro del calcio laziale ma solo la difesa di qualche rendita di posizione in attesa di tempi migliori mentre, in una fase di grande emergenza per decine di società, c’era sicuramente bisogno di una svolta vera e di una nuova classe dirigente che sapesse delineare un percorso di grande respiro per i prossimi 10 anni.

Il problema non è la persona di Zarelli che rispetto, anche se Presidente da quando giocavo io (il che la dice lunga), ma un sistema che ancora consente di ricandidarsi dopo 19 anni.

Questo il vero problema dello sport italiano.

Spero presto questo limite venga stabilito con il testo unico dello Sport, anche se in alcuni casi non servirebbe una legge basterebbe forse il buonsenso.

Non si possono più accettare mandati che somigliano più a regimi monocratici con Presidenti in carica 30 anni.

In verità oggi non c’era una scelta solo tra candidati poi peraltro non avvenuta, ma una scelta tra passato e futuro del calcio laziale. Ha vinto Zarelli ma non c’è molto da festeggiare per nessuno, certamente non per il calcio laziale”.