A RIETI LA FINALE DELLA COPPA ITALIA DILETTANTI

A RIETI LA FINALE DELLA COPPA ITALIA DILETTANTI

copertina

Coppa Italia Dilettanti: Fermana e Audace Cerignola si contendono il trofeo
Mercoledì 24 aprile alle ore 14.30 sul rettangolo di gioco dello “Manlio Scopigno” di Rieti le due squadre rincorrono la vittoria finale e un posto in Serie D davanti alle telecamere di RaiSport1

Ci siamo, è arrivato il momento della finale di una competizione impegnativa e affascinante com’ è da sempre la Coppa Italia Dilettanti. Sono partite in 19 le squadre vincenti le rispettive fasi regionali che hanno affrontato poi la fase nazionale, giunta alla 47^ dizione, a partire dalla metà dello scorso febbraio con il primo turno seguito dai Quarti di Finali e Semifinali. Sono arrivate due squadre ad un passo dal traguardo, la Fermana e l’Audace Cerignola che si affrontano mercoledì 24 aprile alle ore 14.30 sul campo dello Stadio “Manlio Scopigno” di Rieti davanti alle telecamere di RaiSport 1 che riprenderanno in diretta l’evento (l’ingresso è gratuito). La telecronaca è affidata Cristiano Piccinelli, il commento tecnico a Franco Peccenini. Arbitra l’incontro il Sig. Mario Vigile della sezione di Cosenza coadiuvato dagli assistenti Andrea Pace (Palermo) e Gilda Conticelli (Trapani). In palio non c’è solo un trofeo tanto storico quanto prestigioso (istituito a partire dalla stagione 1966/67), la vincente infatti conquisterà di diritto un posto in Serie D ed entrambe le contendenti hanno solo questa possibilità per fare il fatidico salto nel campionato di punta della LND. Sia i marchigiani che i pugliesi nei rispettivi campionati sono ormai lontani dal vertice e hanno riversato tutte le energie sulla coppa. In caso non bastassero i novanta minuti per decretare la vincente si giocheranno due tempi supplementari da 15′ ciascuno, se la parità dovesse persistere si calciano i penalty. La Fermana dopo tanti anni di professionismo nel 2006 è ripartita dalla 1^ categoria risalendo la china fino ad arrivare ad un passo dalla D. Questo è il terzo tentativo consecutivo dopo le stagioni 2010/2011 e 2011/2012 quando i marchigiani si sono piazzati 2^ e 3^ ma ai Play Off (fase regionale) si son fermati rispettivamente alle semifinali (ko con la Vis Pesaro) e in finale (sconfitta dal Tolentino). La storia recente dell’Audace Cerignola è simile a quella della Fermana, gli ofantini nelle ultime stagioni sono risaliti dalla Promozione fino alle porte della D, categoria sfiorata nel 2010/2011 (ko nello spareggio con il Martina e nei Play Off con il Bisceglie) e nel 2011/2012 quando nella fase nazionale dei Play Off l’Audace venne superata solo ai rigori dal Città di Cava. In caso vincesse la Coppa il Cerignola sarebbe la seconda squadra pugliese di fila ad aggiudicarsi il trofeo dopo il Bisceglie che alzò la coppa un anno fa. Il quinto sodalizio pugliese dopo Altamura, Noicattaro e Casarano. In caso fosse la Fermana a centrare la vittoria sarebbe in assoluto la seconda squadra delle Marche dopo l’Ancona (2010/2011). Il Sansovino infatti vinse la Coppa Italia Serie D nel 2002/2033 quando era già separata dalla competizione Regionale.

IL CAMMINO NELLA FASE NAZIONALE

Primo Turno
Andata
Fermana-Vis Torgianese 2-0
Ritorno
Vis Torgianese-Fermana 0-2

Prima giornata
Girone G: Viggiano-Stasia Soccer 3-2 ; Riposa: Audace Cerignola
Seconda giornata
Stasia Soccer-Audace Cerignola 0-0 (riposa Viggiano)

Terza Giornata
Audace Cerignola-Viggiano 3-0 (riposa Stasia Soccer)
Classifica: Audace Cerignola 4 punti, Viggiano 3, Stasia Soccer 1

Quarti di Finale
Andata
San Donato Tavernelle-Fermana 1-2
Audace Cerignola-Tiger 2-1 (campo neutro di Matera)
San Daniele-Pro Settimo Eureka 1-2
Muravera-Casalincontrada 0-1

Ritorno
Fermana-San Donato Tavernelle 3-0
Tiger-Audace Cerignola 0-0
Pro Settimo Eureka-San Daniele 3-1
Casalincontrada-Muravera 2-0

Semifinali
Andata
Casalincontrada-Audace Cerignola 0-1
Fermana-Pro Settimo Eureka 2-1
Ritorno
Audace Cerignola-Casalincontrada 3-1
Pro Settimo Eureka-Fermana 0-0

COPPA ITALIA DILETTANTI – LA STORIA – IL REGOLAMENTO

E’ la competizione valida per la conquista della 47^ Coppa Italia riservata alle formazioni di Eccellenza. Le 19 vincenti delle rispettive fasi regionali si sono affrontate suddivise in un tabellone ad eliminazione che le ha portate alla finale di Rieti del 24 aprile. In palio, oltre all’ambitissima promozione diretta in Serie D, il trofeo conquistato lo scorso anno dal Bisceglie nella finale vinta contro il Pisa Sporting Club. Una competizione che, nell’arco di oltre due mesi, ha acceso i riflettori sulle formazioni di punta del calcio regionale italiano, un’avventura che quasi con “spirito epico” ha l’obiettivo di conquistarsi un posto nella storia. La Coppa Italia Dilettanti, istituita dalla LND nella stagione 1966/67, è un trofeo storico e unico al tempo stesso, visto che la fase nazionale (che fino al 1999/00 prevedeva anche una finale incrociata tra le vincenti della Coppa di Serie D e quelle provenienti appunto dalle regioni) anche quest’anno, nella gara di finale, vivrà il suo palcoscenico in televisione con la trasmissione in diretta su Rai Sport.

LA FORMULA – Nel primo turno, le diciannove squadre vincitrici le fasi regionali della Coppa sono state divise in 3 gironi da 3 squadre e 5 abbinamenti da due. Va specificato che nei triangolari la squadra che riposa è stata decisa tramite sorteggio, mentre riposerà nella seconda giornata la squadra che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato Ia prima gara in trasferta. Nelle gare ad abbinamento, invece, è risultata vincente la squadra che nei due incontri ha ottenuto il maggior numero di reti nel corso delle due gare. In caso di parità nelle reti segnate, è stata dichiarata vincente la squadra che ha segnato il maggior numero di reti in trasferta; in caso di persistente parità, sono stati battuti direttamente i rigori. Le 8 vincenti si sono affrontate poi ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno dai quarti di finale in poi, con la finale prevista invece in gara unica. Qualora la squadra vincente la Coppa Italia avesse già acquisito il diritto alla partecipazione al Campionato di Serie D 2013/2014, tale titolo sarà riservato all’altra squadra finalista di Coppa Italia. Nell’ipotesi in cui entrambe le finaliste, per meriti sportivi, avessero già acquisito tale diritto, l’ammissione al prossimo Campionato di Serie D è riservata alla vincente di apposito spareggio fra le società eliminate in semifinale o alla semifinalista soccombente, qualora l’antagonista abbia anch’essa acquisito, per proprio conto, il diritto alla partecipazione alla prossima Serie D. La fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti ha preso il via mercoledì 20 febbraio.

PARTECIPAZIONE CALCIATORI – Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1.1.1994 in poi ed 1 nato dall’1.1.1995 in poi (eccettuati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di tre calciatori secondo quanto previsto dall’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C..

LA FINALE (ingresso gratuito)

In caso di parità dopo i tempi regolamentari sono previsti due tempi supplementari da 15′ ciascuno, se dovesse persistere la parità si effettuano i calci di rigore.

Albo d’oro della Coppa Italia Dilettanti: Tante le squadre “famose” riuscite ad imporsi anche nella Coppa della LND, come Varese, Treviso, Cittadella e Savona. Va ricordato che fino al 1998/99 la Coppa Italia Dilettanti era assegnata alla vincente la finale tra la fase riservata al Campionato Nazionale Dilettanti e la fase tra le vincenti delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione. Dal 1999/00 la competizione si è divisa in due Coppe tra esse separate.
1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer di Roma; 1968-69 Almas di Roma; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Iesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani di Roma; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991/92 Quinzano; 1992/93 Treviso; 1993/94 Varese; 1994/95 Iperzola; 1995/96 Alcamo; 1996/97 Astrea; 1997/98 Larcianese; 1998/99 Casale; 1999/00 Orlandina (fase regionale), Castrense (Serie D); 2000/01 Nola (Fase Regionale), Todi (Serie D); 2001/02 Boys Caivanese (Fase Regionale), Pievigina (Serie D), 2002/03 Ladispoli (Fase Regionale); Sansovino (Serie D); 2003/04 Salò (Fase Regionale), Juve Stabia (Serie D); 2004/05: Colognese Bg (Fase Regionale), Uso Calcio Bg (Serie D); 2005/06: Esperia Viareggio (Fase Regionale), Sorrento (Serie D); 2006/07: Pontevecchio PG (Fase Regionale), Aversa (Serie D); 2007/08 Hinterreggio Rc (Fase Regionale), Como (Serie D); 2008/09 Virtus Casarano (Fase Regionale), Sapri (Serie D); 2009/10 Tuttocuoio (Fase Regionale), Matera (Serie D): 2010/11 Ancona (Fase Regionale), Perugia (Serie D); 2011/12 Bisceglie (Fase Regionale), Sant’Antonio Abate (Serie D).

Albo d’oro solo Coppa Italia Dilettanti

1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer di Roma; 1968-69 Almas di Roma; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Iesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani di Roma; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991/92 Quinzano; 1992/93 Treviso; 1993/94 Varese; 1994/95 Iperzola; 1995/96 Alcamo; 1996/97 Astrea; 1997/98 Larcianese; 1998/99 Casale; 1999/00 Orlandina; 2000/01 Nola; 2001/02 Boys Caivanese, 2002/03 Ladispoli; 2003/04 Salò; 2004/05: Colognese Bg; 2005/06: Esperia Viareggio; 2006/07: Pontevecchio PG; 2007/08 Hinterreggio Rc; 2008/09 Virtus Casarano; 2009/2010 Tuttocuoio; 2010/2011 Ancona; 2011/2012 Bisceglie.