Terracina, Gerli avvisa: “Girone difficile, contro di noi cercano tutti l’impresa. Serve grande attenzione”

Matteo Lanzi 7 novembre 2019 Commenti disabilitati su Terracina, Gerli avvisa: “Girone difficile, contro di noi cercano tutti l’impresa. Serve grande attenzione”
Terracina, Gerli avvisa: “Girone difficile, contro di noi cercano tutti l’impresa. Serve grande attenzione”

A cura di Matteo Lanzi

Il Terracina di Fabio Gerli sta onorando al meglio il pronostico di favorita che gli addetti ai lavori gli aveva affibbiato all’inizio della stagione. I pontini sono primi nel girone C di Promozione, nonostante il loro raggruppamento sia, numeri alla mano, il più equilibrato della categoria. L’esperto allenatore, però, sa bene che la strada è ancora lunga…

Domenica scorsa avete battuto il Pian Due Torri tra le mura amiche.

Non era un match semplice viste le condizioni del nostro campo, reso veramente pesante dalla fitta pioggia. Nonostante ciò abbiamo espresso un gran calcio, anche sotto il punto di vista estetico, e l’abbiamo vinta con merito. La partita non è stata mai in discussione, il pallino del gioco è stato sempre in mano nostra. Loro, a parte qualche tentativo da fuori, non c’hanno mai creato grossi problemi“.

Nel prossimo turno affronterete un impegno complicato, visto che sarete ospiti della W3 Roma Team…

Sono un’ottima squadra, la più attrezzata del panorama romano. Non ci snatureremo: abbiamo nel nostro DNA l’idea di provare sempre a fare la partita, senza mai nasconderci, e anche domenica sarà così. La W3 Roma Team ha perso solo alla prima giornata contro il Monte San Biagio, in un match più che rocambolesco. Vengono da 8 risultati utili consecutivi, di cui 4 vittorie nelle ultime 4 gare, nonostante abbiano qualche infortunato. Non sarà per nulla semplice“.

Crede davvero che il vostro sia il girone più competitivo della categoria?

A livello di disposizione geografica sembra quasi un’Eccellenza. Rispetto al girone D, il quale solitamente era riservato alle formazioni pontino-ciociare, qui si gioca sempre palla a terra: merito degli allenatori romani, che trasmettono questa mentalità ai propri calciatori. Non vedo mai buttare un pallone lungo, anche perché, a parte quello del Palocco, non ci sono campi di terra, quindi lo sviluppo del gioco rasoterra è più semplice . Anche la qualità degli Under delle formazioni romane mi sembra più alta: a differenza dei nostri sono più pronti tecnicamente e mentalmente, anche se magari cedono un po’ dal punto di vista fisico“.

A parte un piccolo passaggio a vuoto avete compiuto un percorso quasi netto, dimostrandovi una grande squadra. Sembrate non soffrire la pressione della “favorita”…

Con la Pescatori Ostia e con la Virtus Ardea avevamo delle defezioni importanti e questo ci ha penalizzato. Contro i gialloverdi non meritavamo di perdere, ma non sempre si raccoglie quello che si merita. Quando scendiamo in campo noi tutti gli avversari provano a fare la partita della vita, ci dobbiamo abituare a questo. Ho visto a volte un piccolo rilassamento mentale e questo non deve più accadere“.

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