Villalba, Burdo ci crede: “Altri undici punti per salvarci, sono ottimista”

Carlo Edoardo Canepone 22 febbraio 2018 Commenti disabilitati su Villalba, Burdo ci crede: “Altri undici punti per salvarci, sono ottimista”

burdo

A cura di Carlo Edoardo Canepone

La lotta per non retrocedere nel girone A del campionato riservato ai Giovanissimi Elite coinvolge diverse squadre e una di queste è il Villalba. Nell’ultimo turno, i ragazzi di mister Gianfranco Burdo hanno ottenuto un importante successo contro il Campus Eur ed hanno agganciato l’ultimo posto disponibile per la salvezza diretta. Al termine del campionato mancano appena otto giornate ed ogni punto perso o guadagnato da qui in poi potrà fare la differenza. Lo sa bene il tecnico del Villalba, che è stato gentilissimo nel concedere alla redazione di Sport in Oro una breve intervista sulla sua squadra. Questo è quello che ci ha detto.

“Mister, nell’ultimo turno è arrivata una vittoria importante perché vi permette di agganciare l’ultimo posto disponibile per la salvezza diretta. Possiamo definirla la vittoria della svolta?”

Non parlerei di vittoria della svolta. Noi siamo una squadra modesta che cerca di giocare a calcio. Certo, è difficile perché se non hai grande qualità non te lo fanno fare, ma noi, a differenza di tante altre squadre che giocano a lanci lunghi, giochiamo palla a terra. In tanti hanno qualcosa in più, ma adesso abbiamo trovato la quadratura del cerchio. Uscire dalla zona play-out sarà impresa ardua, è un terno al lotto. Dobbiamo aumentare lo spessore tecnico, possiamo fare di più”.

“La prossima giornata vi metterà di fronte l’Ottavia, quarta in classifica, come la state preparando?”

La stiamo preparando bene. Io rompo sempre le scatole sulla parte tecnico/tattica, i miei sono allenamenti duri, ma i ragazzi mi capiscono. All’andata abbiamo fatto una grande partita e meritavamo di vincere. Subimmo un gol all’ultimo minuto su un calcio di punizione discusso. Partiamo da sfavoriti, ma andiamo lì umili e con l’umiltà possiamo prenderci qualcosa”.

“A suo avviso, ad otto giornate dal termine quanti punti saranno necessari per ottenere la salvezza diretta?

Ne bastano 11. Secondo me la quota salvezza è di 30 punti, noi siamo a 19. Certo non sarà facile, ma facendo 11 punti si può credere nella salvezza senza passare dai play-out. Siamo sulla stessa riga dell’andata, anche se, a conti fatti, meritavamo qualche punto in più in classifica”.

“Se il campionato finisse oggi, voi vi giochereste i play-out in casa contro il Rieti con due risultati su tre a disposizione, è fiducioso sulla permanenza nella categoria?”

Sì. Sono ottimista perché vedo i ragazzi motivati. Non peccano di presunzione, però sanno che ci sono squadre lì sotto che possiamo battere”.

“Alla luce dei risultati che sta ottenendo la prima squadra, la società aveva imposto obiettivi importanti anche a voi ad inizio stagione oppure l’obiettivo dichiarato è sempre stato la salvezza?”

Molte persone all’interno della società mi hanno chiesto di far crescere i ragazzi, non mi hanno chiesto i risultati, è per questo che ho accettato. Ad inizio stagione in molti ci davano per spacciati, invece stiamo lottando. All’inizio non è stato facile, ma dopo la prima vittoria abbiamo cominciato a crederci. Per noi, salvarsi è come vincere il campionato”.

“Nella sua rosa attuale c’è qualche elemento che nei prossimi anni potrà far parte in pianta stabile della prima squadra?”

Sì, ci sono quattro o cinque che potrebbero, ma comunque devono cambiare passo, devono stare sempre sul pezzo. Se lavorano duramente quattro o cinque di loro possono farcela”

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