Sporting Genzano, parla mister Salerno: “Alla squadra chiedo pazienza e concentrazione. A Lavinio dobbiamo arrivarci a – 3, altrimenti…”

Roberto Matrisciano 4 aprile 2018 Commenti disabilitati su Sporting Genzano, parla mister Salerno: “Alla squadra chiedo pazienza e concentrazione. A Lavinio dobbiamo arrivarci a – 3, altrimenti…”
Sporting Genzano, parla mister Salerno: “Alla squadra chiedo pazienza e concentrazione. A Lavinio dobbiamo arrivarci a – 3, altrimenti…”

Un girone di ritorno disputato ad altissima velocità, con tanti punti recuperati alla lepre Lavinio Campoverde, in testa da quasi venti giornate. La qualità, che con il passare delle giornate è uscita definitivamente fuori, ha fatto pendere il pronostico di nuovo dalla propria parte, fino all’inaspettato pareggio casalingo con il Podgora, che ha complicato i piani di rimonta.

Lo Sporting Genzano si appresta ad affrontare il rush finale consapevole della propria forza, ma anche del fatto che non può più sbagliare e che forse non potrebbe bastare neanche un filotto di vittorie da qui alla fine per aggiudicarsi la vittoria finale.

Il tecnico Aldo Salerno, nel momento clou della stagione, richiama i suoi alla massima concentrazione, e, a quella pazienza, che forse alle volte è mancata nella gestione di alcune gare. Eccole le parole del tecnico rilasciate ai microfoni di Sport in Oro.

Mister, teme che il pareggio con il Podgora possa rendere vana la splendida rincorsa al primo posto?

“Speriamo di no, ma non ci voleva un risultato del genere in un momento di forma come il nostro.

Purtroppo siamo incappati in una di quelle giornate storte, che può risultare fatale nonostante il nostro ottimo girone di ritorno.

Ma questo è il calcio, inutile stare a recriminare troppo per una giornata storta o per eventuali errori arbitrali, è sempre meglio saper ripartire subito”.

Domenica farete visita a La Rustica del bomber Simonetta.

Cosa si attende contro la squadra di mister Panno?

“Per noi c’è solo un risultato possibile, ma sarà un match molto difficile contro una squadra che già all’andata vinse in casa nostra.

Sono un’ottima formazione e con delle individualità importanti, e i molti alti e bassi avuti in stagione li rende una squadra del tutto imprevedibile”.

Lo scontro diretto con il Lavinio Campoverde ci sarà alla terz’ultima giornata.

Per avere ancora qualche chance di rimonta, a che distanza spera di arrivare dalla capolista al match del 25 Aprile?

“Dobbiamo cercare di arrivare almeno a tre punti di distanza, altrimenti sarà quasi impossibile recuperare ulteriore terreno nelle ultime due giornate.

I due punti persi nell’ultimo turno di campionato dobbiamo assolutamente recuperarli prima dello scontro diretto”.

Cosa è mancato allo Sporting Genzano per poter primeggiare come tutti si aspettavano?

“Il campionato disputato fin qui penso sia stato comunque importante, anche le statistiche lo evidenziano.

Nei quattro gironi solo noi, al momento secondi, abbiamo tutti questi punti di vantaggio sulla terza e le altre inseguitrici.

Prima di tutto però, grande merito va dato agli avversari in questione, perché il Lavinio Campoverde sta davvero disputando una stagione incredibile, con pochissimi passaggi a vuoto.

All’inizio probabilmente neanche loro pensavano di disputare un campionato a questi livelli, ma strada facendo hanno acquisito sempre più consapevolezza oltre ad avere un organico comunque competitivo e di qualità.

A noi penso sia mancato qualcosa in fase di attenzione e concentrazione in qualche partita, che forse pensavamo potesse essere più abbordabile.

Indipendentemente dalla posizione finale, le potenzialità e le qualità per salire di categoria ci sono, ma alle volte tutto questo non basta se non si mettono dentro quelle caratteristiche che all’apparenza sembrano secondarie, ma che alla fine si rivelano fondamentali per vincere”.

Cosa chiede alla squadra in queste ultime, decisive giornate?

“Il passo avuto in questo girone di ritorno è quello giusto, chiedo solo un po più di pazienza nel gestire determinate situazioni, soprattutto quando le squadre avversarie si chiudono.

Dobbiamo starci con la testa, solo così sarà ancora tutto possibile”.

 

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