Rieti, il campionato è tuo: 2 – 0 al Lanusei e allungo a +8

Alessandro Bastianelli 29 marzo 2018 Commenti disabilitati su Rieti, il campionato è tuo: 2 – 0 al Lanusei e allungo a +8
Rieti, il campionato è tuo: 2 – 0 al Lanusei e allungo a +8

Serie D Girone G, 29^ giornata: Rieti – Lanusei 2 – 0

Rieti: Scaramuzzino; Tiraferri, Biondi, Scardala, Dionisi; Scevola, Cuffa (39’ st Dalmazzi), Luciani, Mostarda; (1’ st Carrafiello, 19’ st Graziano);  Scotto, Marcheggiani (12’ st Minincleri). A disp. : Foscarini, Proto, Cericola, Graziano, De Fazio. All. Parlato.

Lanusei: La Gorga; Kovadio, Pisanu (13’ st Camilli), Floris, Mithra; Demontis (8’ st Cacciotti), Cavallaro (22’ st Usai), Ladu, Jammeh (3’ st Labagnara); Masia, Papini (34’ pt Bonu). A disp. : Aiolfi, Anile. All. Graziani.

Arbitro: De Girolamo di Avellino.

Marcatori: 27’pt rig. Scotto, 45’st rig. Minincleri.

Il Rieti mette le mani sul campionato, batte il Lanusei e allunga sull’Albalonga giovandosi del terzo pareggio consecutivo dei castellani, impattati dal Latte Dolce a Sassari.

Ai ragazzi di Parlato, tranquilli e ben concentrati, bastano due rigori per vincere contro un Lanusei che se l’è giocata a viso aperto, ma con troppi errori individuali, a partire dal rosso preso da Floris e valso il rigore e la superiorità numerica reatina.

Avanti per uno a zero grazie alla freddezza di Scotto, che ha trasformato la gomitata di Floris a Marcheggiani nel rigore del vantaggio, i reatini si limitano a gestire nel primo tempo, trovandosi un Lanusei arrabbiato solo per un quarto d’ora a inizio ripresa.

Dopo aver sofferto un paio di iniziative di Masia e Demontis, il Rieti torna in controllo della gara, sfiora più volte il 2 – 0 con Cuffa e Scotto, trovandolo nel finale grazie a Minincleri, abile anche lui da gli undici metri al 45′.

Il 2 – 0 consegna al Rieti la C su un piatto d’argento: a 5 gare dal termine, tutte con squadre sulla carta più deboli, e con 8 punti di vantaggio (anche se l’Albalonga deve recuperare con il Latina) il Rieti non deve fare altro che portare in porto il vessillo.