Promozione, il punto sui gironi A/B dopo venticinque giornate

Roberto Matrisciano 27 febbraio 2018 Commenti disabilitati su Promozione, il punto sui gironi A/B dopo venticinque giornate
Promozione, il punto sui gironi A/B dopo venticinque giornate

Nella foto, Mauro Ferranti, neo tecnico del Villalba capolista nel girone B

GIRONE A

Proprio quando l’Ottavia (53) sembrava aver chiuso anticipatamente i discorsi per la vittoria finale, la squadra di Porcelli ha rallentato leggermente la propria corsa, favorendo il rientro del coriaceo Ronciglione (49). Sia chiaro, i romani restano i favoriti del girone, ma il pari esterno con la bestia nera Accademia Calcio Roma (mai battuta in quattro confronti) ha riacceso le speranze dei viterbesi, autori fin qui di un grande campionato. La doppietta di Provinciali ad Acquapendente non solo ha permesso ai ragazzi di Orioni di portarsi a -4 dalla vetta, ma è stata utile soprattutto per distanziare ulteriormente la Compagnia Portuale (44), ora a -5.

La “Roja” perde malamente a Canale Monterano nei minuti finali e prosegue nel suo torneo troppo altalenante rispetto le previsioni della vigilia, nonostante un Catracchia sempre più leader. I portuali ora sono costretti a guardarsi indietro più che avanti, merito di un Fiumicino (42) semplicemente strepitoso in questo 2018. I rossoblu sono reduci da cinque successi consecutivi, ed oltre ad avere la seconda difesa del girone, hanno ritrovato con continuità la via del gol, merito di un Forcina incontenibile e al rientro del duo Parini – Pischedda, con quest’ultimo, spalla ideale dell’ex Albalonga e che continua a segnare con una certa regolarità. Gli aeroportuali credono nel sogno play-off, e il cuore e la compattezza con la quale stanno giocando la dice tutta sulle loro reali possibilità.

Molto bene anche l’Aranova (39) di Bernardini, quinta e reduce da due successi di fila. Il tris alla Pescatori Ostia è solo l’ultimo risultato utile di un periodo più che positivo, che lancia la squadra del comune di Fiumicino verso i piani alti di una classifica che si è notevolmente accorciata, almeno dalla terza piazza in giù. Subito dietro i rossoblu, c’è un folto gruppo che continua ad alternare Domeniche positive ad altre negative. Montefiascone (37), comunque una delle migliori negli ultimi due mesi, Grifone Gialloverde (35), Santa Marinella (37) e Città di Cerveteri (35) fanno parte di questa schiera, seguiti a ruota da un Montalto (34) sempre più indecifrabile.

La Semifinale di Coppa Italia raggiunta rappresenta un grande traguardo, ma in campionato la squadra di Forti fatica ancora a trovare continuità, anche se Vittorini e compagni sono comunque riusciti ad uscire dalla zona rossa. Vigor Acquapendente (33) e Accademia Calcio Roma (32) rischiano invece di essere rimontati dalle retrovie, con i viterbesi che inaspettatamente hanno rallentato di colpo il proprio cammino.

Al momento, in tredicesima posizione troviamo l’Atletico Ladispoli (30), sicuramente migliore rispetto alla prima parte di stagione, grazie anche alle reti di Chistol. Poi, leggermente staccate, troviamo Bomarzo, (26) in rimonta rispetto al disastroso inizio, Pescatori Ostia, (25) super in coppa ma sempre in grande difficoltà in trasferta in campionato, e il Canale Monterano (24), rinfrancato dal prestigioso successo sulla CPC e il San Lorenzo Nuovo (23). Nulla da fare invece per il Maccarese (13), praticamente ad un passo dalla retrocessione.

 

GIRONE B

L’equilibrio regna sovrano in vetta, con quattro squadre raccolte in cinque punti e tutte con la possibilità di dire la propria fino alla fine. La capolista Villalba (53) dopo i dispiaceri in coppa ha ritrovato un buon ritmo in campionato ed al momento si può godere la vetta solitaria, ben consapevole che dovrà sudare fino alla fine per poter fare il tanto ambito salto di categoria. Al momento la miglior difesa e il miglior attacco non sono bastati per fare il vuoto, perché dietro fanno sul serio.

La Pro Roma (51) di Damiani al momento sembra la candidata più seria per ostacolare le ambizioni tiburtine, e con un Fiorini in queste condizioni è lecito sognare in grande. Il prossimo impegno in casa del Vicovaro (49) potrebbe fare tutta la differenza del mondo, soprattutto sotto l’aspetto psicologico. Discorso, questo, che vale naturalmente anche per la squadra di Vicalvi, un po in debito di ossigeno in campionato, complice anche un calendario non semplice e le fatiche di Coppa Italia,nella quale è ancora in piena corsa e forse anche con il pronostico dalla propria parte per la vittoria finale.

Chi in silenzio, nelle ultime settimane si è affacciato di nuovo tra le grandi, è il Fiano Romano (48). Anche senza le reti di Pangrazi, la squadra è in netta ripresa ed è la meno battuta del girone con soli tre k.o., ed il successo interno con il Vicovaro può risultare decisivo per la rincorsa al vertice. La corsa al primato si può racchiudere tra queste quattro squadre, ed è davvero difficile pensare ad una di queste fuori dai play-off, almeno che il Vicovaro non trionfi in coppa e liberi così un posto nel caso arrivasse tra le prime tre.

Dietro le grandi bene il S.Angelo Romano (44), che a parte qualche passaggio a vuoto sta confermando le proprie virtù, così come la Vigor Perconti (42), che forse per alcune giornate ha anche accarezzato il sogno di dare fastidio alle primissime. Cantalice (41) in grande ripresa, considerando anche le Semifinali raggiunte, mentre il Subiaco (38) sembra essere definitivamente fuori dai guai. Lo strano campionato della Maglianese (35), grande in avvio prima di crollare, al momento non ne pregiudica il cammino da matricola, così come il Morandi (32), che al momento sembra in una posizione ancora sicura.

Guidonia (31) e Salto Cicolano (31)sono le ultime squadre prima della zona play-out, ed è giusto mettere in risalto il cammino dei tiburtini nel girone di ritorno dopo tanto soffrire. Con le unghie e con i denti il Licenza (27) sta tentando la scalata salvezza, al contrario della Luiss (26) che non riesce, salvo un paio di vittorie consecutive di qualche settimana fa, a tirarsi fuori da questa infinita crisi.

Tra le ultime quindi, quella che sembra essere più in forma è l’Ostiantica (26), due vittorie di fila, mentre lo Spes Poggio Fidoni (20)non riesce proprio a cambiare passo: pochissime vittorie, tanti, troppi pareggi e gol con il contagocce. Poche speranze per la Castelnuovese (16), non tanto per i punti di distanza, quanto per una situazione societaria oramai ben nota a tutti, e il Cantalupo (9), oramai senza speranze, del mai domo Cataldi, che nonostante la buona volontà, non è riuscito ad ottenere quella sterzata a cui auspicava.

 

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