Airone Calcio, il tecnico Salotti è fiducioso: “Le sensazioni sono positive, abbiamo fatto un ottimo mercato”

redazione 3 agosto 2017 Commenti disabilitati su Airone Calcio, il tecnico Salotti è fiducioso: “Le sensazioni sono positive, abbiamo fatto un ottimo mercato”

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Il tecnico rossoblu è carico per la nuova stagione dopo l’ottimo mercato del ds Lorenzo Licata

 Dopo le dichiarazioni del Direttore Sportivo Lorenzo Licata, arrivano anche quelle del tecnico dell’Airone Francesco Salotti, galvanizzato dall’ottima campagna di rafforzamento della squadra che dovrà affrontare il campionato di Promozione ed entusiasta per l’inizio di questa nuova stagione.

Sono passati solo tre giorni dall’inizio del ritiro, ma la carica dell’allenatore rossoblu è già contagiosa.

Mister, la stagione è iniziata, quali sono le sue sensazioni?

Le sensazioni sono positive perchè il direttore (Licata, ndr) ha fatto un grande lavoro. Ovviamente le richieste si fanno per ruolo, non è che posso fare dei nomi perchè, se potessi, farei quelli di Tajarol o Delgado (ride, ndr).

Licata ha esaudito tutte quante le mie richieste e penso che possiamo fare una gran bella figura“.

Il direttore Licata ha già fissato l’obiettivo: vincere. Come la vive?

“Io e Licata ogni anno partiamo per vincere. Abbiamo già affrontato quattro campionati insieme nei quali ci eravamo prefissi l’obiettivo della vittoria e alla fine abbiamo sempre vinto”.

Il mercato si può considerare chiuso o come tecnico gradirebbe magari qualche altra pedina?

Più che prendere il fenomeno di turno cerchiamo di scovare il giocatore che abbia il giusto profilo tecnico e sia in grado di inserirsi nel gruppo. Abbiamo creato una bella macchina e nessuno deve venire a rompercela. Se, da qui a settembre, qualcuno metterà in dubbio questa unione verrà allontanato“.

Tanti colpi importanti, ma anche conferma di un blocco che le ha dato tante certezze

Io, naturalmente, parto dal mio vecchio gruppo con l’aggiunta dei giocatori che abbiamo preso. Sono nomi importanti, gente che ha fatto pure il professionismo, Bacchiocchi su tutti. Poi, comunque, abbiamo Klaus Sefere, Alessio Oliva, Antony Sammarco che non sono certo gli ultimi arrivati“.

Non c’è il rischio di contrasti tra giocatori abituati ad essere importanti?

Questa è una squadra di capitani, perchè Bacchiocchi ovunque è andato ha fatto sempre il capitano, Daniele Ciciani era il capitano del Nuova Florida, da noi ce ne erano già due, tre abituati ad avere la fascia al braccio. Questi sono tutti pezzi importanti e fa sì che ci aiutino a fare gruppo e a tenere la squadra sulla corda durante gli allenamenti”.

Come inizia la stagione di un allenatore già consapevole di dover vincere?

Ma c’è un allenatore che parte con l’idea di perdere? Diciamo che io e Licata siamo stati abituati bene e ti faccio un piccolo esempio. A maggio abbiamo vinto il campionato, mentre la stagione prima io ho preso l’Airone a Gennaio con 4 punti, senza Lorenzo Licata.

Non ho acquistato giocatori, piuttosto ne ho mandati via. Ho fatto piazza pulita e ci siamo salvati con una giornata d’anticipo. La domenica era una sofferenza, però alla fine la soddisfazione è stata tanta perchè è stato come aver vinto un campionato.

Tuttavia ti dico che ormai la domenica sono abituato bene, la sera voglio tornare a casa e cenare con la massima tranquillità. Questo vuol dire che vinci sennò non stai tranquillo“.

Airone preparazioneSta già provando ad immaginare quale sarà la sua squadra, quale modulo adotterá?

Si, ci sono già due, tre formazioni che ho in mente. Cercherò di mantenere sempre lo stesso modulo dello scorso anno perchè se hai visto un po’ il calciomercato oltre ad aver tenuto Feola, Seferi e Sammarco, abbiamo preso Piccini e Berardi.

Perciò ci troveremo con tante persone di livello lì davanti e quindi cercherò di giocare con un 4-2-3-1 in modo da impiegarne il più possibile. Almeno inizialmente proverò a giocare con il portiere e due esterni bassi giovani”.

È arrivato anche Peri.

L’arrivo di “Bobo” Peri mi ha un po’ spiazzato ma è stata una bella sorpresa. Lui mi può permettere di giocare con un terzino grande, con la difesa a 3 perchè mi può fare il mezzo sinistro, è uno che può fare tante cose, ha fatto categorie importanti. Se si rimette in condizione sarà un’arma vincente ne sono convinto“.

Restando sugli Under, come li ha visti i nuovi?

“Scherzando con i miei collaboratori dicevo che i miei giovani sono tutti “teste matte”, anche in passato. Però ogni volta la risposta è stata a dir poco positiva, si sono sempre comportati tutti bene. Sono del parere che al ragazzo devi dare quello che vuoi ricevere da lui.

Garantisco loro massimo rispetto e loro danno massimo rispetto a me. Sono convinto che abbiamo preso degli Under che possono farci fare il salto di qualita, perché se hai giovani di livello la squadra viaggia alla grande.

Ci tengo a sottolineare però che nonostante abbia in mente una squadra di base, sono certo che si ripeterà la storia di sempre dell’Airone e che a fine campionato tutti avranno almeno 12, 13 presenze minimo, che non sono poche. Questa è una delle chiavi del successo del nostro club perché permette di consolidare il gruppo, l’arma vincente del calcio e la base del nostro progetto“.

 

Ufficio Stampa Airone Calcio