PC Tor Sapienza, questa è pesante: Vescovio sconfitto 2 – 0 e classifica che ora sorride

Alessandro Bastianelli 11 marzo 2018 Commenti disabilitati su PC Tor Sapienza, questa è pesante: Vescovio sconfitto 2 – 0 e classifica che ora sorride
PC Tor Sapienza, questa è pesante: Vescovio sconfitto 2 – 0 e classifica che ora sorride

Eccellenza, 26^ giornata: At. Vescovio – PC Tor Sapienza 0 – 2

At. Vescovio: Berretta; Maestrelli, Madonna, Masi, A. Ciampini; Amici, Zoppis, Bornigia (34’st Tancredi), Giorgi (36’st Palazzolo); Sandulli, Nolano. A disp. : Rosati, Scorta, Lorenzini, Townshend, Privitera. All. : Marcangeli.

PC Tor Sapienza: Somma; Amico, Notarnicola, M. Ciampini, Di Mauro; Barbetti, Della Penna, Cannizzo; Matteo (36’st Minelli), Barile (46’st Modesti), Achilli (20’st Barbarisi). A disp. : Cappa, De Nicola, Toracchio, Carlini. All. : Camillo.

Arbitro: Cirio di Savona.

Marcatori: 30’st Della Penna, 42’st Barbarisi.

Note: 2’ e 5’ recupero; ammoniti Sandulli, A. Ciampini, Zoppis; al 38’st allontanato Marcangeli per proteste; al 40’st espulso Ciampini per somma di ammonizioni.

Brutti, sporchi e cattivi, ma con tre punti pesantissimi in tasca.

I gialloverdi espugnano il campo Urbetevere con una prestazione di orgoglio e carattere, in una gara dai pochi contenuti tecnici e dal grande agonismo.

Lo scontro salvezza se lo aggiudica il Tor Sapienza, che rifila due gol al Vescovio, inguaiando i rivali e dando un bello strappo alla classifica, che ora sorride ai gialloverdi, fuori dalla zona play out di un paio di punti grazie ai risultati maturati sugli altri campi.

Perdono tutti tranne il Tor Sapienza e il Grotte Celoni, in una giornata splendida per la classifica del Tor Sapienza.

Non è stata una partita facile contro il Vescovio, affamato di punti e squadra ruvida, tosta e rognosa da affrontare. I padroni di casa, orfani della qualità di alcuni assenti (Privitera e Ciavarro su tutti), la mettono sull’agonismo, i gialloverdi (senza i lungodegenti Camilli e Santori) però sfoggiano personalità già nel primo tempo.

Tutte a marca Tor Sapienza le occasioni del primo tempo, le più clamorose ispirate da uno scatenato Matteo: al 14’ calcia alto dopo uno scambio al limite dell’area, poi al 32’ semina il panico in area Vescovio con una serpentina, trovando però una deviazione decisiva al momento del tiro.

Nel finale anche Achilli vicino al gol, il suo sinistro finiva fuori, nella ripresa iniziava la battaglia vera, con i padroni di casa che alzavano intensità e cattiveria nei contrasti.

Barile centra il palo esterno con un colpo di testa sugli sviluppi di corner (12’), Della Penna non trovava la porta al 17’ ispirato dal solito Matteo, mentre il Vescovio si rende pericoloso per la prima volta al 21’, con Sandulli che di testa manda fuori un pallone invitante di Amici dalla bandierina.

Al 30’ però ecco il gol che sblocca la gara. Bellissima l’azione di ripartenza del Tor Sapienza: Amico intercetta e lancia Barbarisi, l’ex Vigor Perconti brucia Madonna in fascia, si fa 20 metri e vede arrivare al centro Della Penna, il servizio è un dolce cioccolatino da assaporare sotto il settore in festa, 1 – 0 Tor Sapienza.

Due minuti dopo si alza il nervosismo per una bruttissima entrata di Zoppis su Della Penna, che per poco non ci lascia il ginocchio, poteva starci il rosso, mentre al 37’ a protestare è il Vescovio per un tiro di Zoppis dal limite che tocca prima il braccio di Amico, Cirio di Savona giudica il braccio attaccato al corpo e lascia proseguire.

Al 40’ è l’altro Ciampini, Angelo, a lasciare il campo, espulso per doppia ammonizione, e un paio di minuti dopo arriva il  gol della tranquillità, lo firma Barbarisi – alla prima gioia fra i grandi – ispirato da uno stoico Minelli, bravissimo a squarciare la difesa sulla sinistra con un inserimento lampo.

Finisce così 2 – 0, il Tor Sapienza vince meritatamente in trasferta e si tira fuori, almeno provvisoriamente, dalla zona play out. Grazie all’impegno di un gruppo unito, dove i grandi guidano i giovani con fermezza sotto l’attenta guida di Pasquale Camillo, il “Normal One” di cui avevamo bisogno.

Ma prima di vincere la guerra, rimangono altre otto battaglie sanguigne, a cominciare dalla prossima gara interna con la Lepanto.

(Ufficio Stampa Pro Calcio Tor Sapienza)