Cristian Oi, la fantasia al potere con il sogno dei prof

Simone Capone 12 gennaio 2018 0
Cristian Oi, la fantasia al potere con il sogno dei prof

(Foto Mirna De Cesaris)

Il numero 10, nel calcio, è sinonimo di fantasia e colpi di genio.

Una maglia pesante, una maglia che si indossa con la personalità dei grandi e la responsabilità dei campioni.

In un calcio che negli ultimi anni si è evoluto in favore degli esterni (soprattutto d’attacco) anche nei settori giovanili, sono ben pochi i veri “dieci” rimasti in circolazione, e uno di questi è sicuramente Cristian Oi.

Approdato alla N.Tor Tre Teste quest’estate Oi , classe 2002, si è subito ritagliato uno spazio da protagonista in questa prima parte di stagione con gli Allievi Fascia B Elite rossoblu: 5 goal all’attivo, svariati assist per i compagni e tante giocate di qualità che hanno fatto stropicciare gli occhi a tutti dalle parti di Via Candiani.

Abbiamo raggiunto telefonicamente il giovane talento ex Ostiamare per analizzare il momento della sua squadra e le sue ambizioni personali.

Buongiorno, Cristian.

Partiamo dal momento d’oro che sta vivendo la N.Tor Tre Teste: sei vittorie consecutive e secondo posto agganciato.

Credo che in questo preciso momento siamo al massimo delle nostre potenzialità ed i risultati lo stanno testimoniando: sei vittorie consecutive senza subire goal non sono da tutti, dopo una prima parte di stagione altalenante siamo riusciti a trovare la giusta continuità ed ora non abbiamo intenzione di fermarci”.

Qual è il segreto di questi risultati?

Sicuramente la coesione del gruppo, la squadra è unita e determinata nel voler raggiungere la vittoria in ogni partita.

In più, siamo amici anche fuori dal campo e questo credo sia un fattore molto importante”.

Sei arrivato alla N.Tor Tre Teste quest’estate, come hai trovato l’ambiente intorno a te?

Fin da subito mi sono trovato bene, mi hanno accolto a braccia aperte e mi hanno fatto sentire come uno di loro. Devo tanto anche al mister che mi ha permesso di inserirmi al meglio in questa realtà”.

Com’è il tuo rapporto con Mosciatti?

Ottimo, ho subito sentito la sua fiducia tanto che mi ha dato il numero 10. 

Mosciatti mi sostiene e mi motiva sempre, so di poter migliorare con lui”.

Se non sbaglio hai anche cambiato ruolo rispetto alla scorsa stagione…

Si, ad Ostia giocavo da esterno sinistro mentre ora sono un trequartista puro alle spalle delle punte.

E’ il ruolo che mi calza meglio, penso di rendere al massimo in quella posizione”.

Ti ispiri a qualcuno nel tuo modo di giocare?

“Si, con le debite proporzioni mi ispiro a Lionel Messi”

Al livello personale stai vivendo una grandissima stagione. E’ questo il miglior Cristian Oi?

” E’ vero, sto facendo molto bene ma penso che si possa sempre migliorare, mi sto impegnando al massimo per riuscirci”.

Cinque goal all’attivo fin’ora. Qual è quello più bello?

Senza dubbio quello contro la Vigor Perconti, eravamo in svantaggio e grazie al mio goal abbiamo pareggiato per poi vincere la gara nel finale”.

Raccontami l’azione che ti ha portato al goal…

Recuperiamo palla a centrocampo, scendo a prenderla sulla trequarti e dopo aver scartato un paio di avversari calcio in porta da 30 metri. E’ andata bene (ride ndr)”.

Il vostro reparto avanzato è sicuramente uno dei migliori dell’intera categoria. Come ti trovi con i tuoi compagni là davanti?

“Mi trovo bene, è ovvio. Giocare con giocatori del calibro di Bucur e Stampete ti rende tutto più facile”.

Veniamo ora al Cristian fuori dal campo. Quali sono le tue passioni?

Le mie passioni sono il calcio e la boxe, che pratico nella palestra di papà nel tempo libero.

Un modo per tenermi sempre in allenamento (ride ndr).”.

Qual’è, invece, il tuo sogno nel cassetto?

” Fin da bambino il mio sogno è quello di diventare un calciatore professionista, quello di arrivare in alto.

Do tutto me stesso negli allenamenti ed in partita perchè è un obiettivo che desidero veramente raggiungere”.

E l’obiettivo della N.Tor Tre Teste?

” L’obiettivo minimo è quello di raggiungere i play-off, la squadra è forte ed a tutte le carte in regola per raggiungere la vittoria finale”.

Ultima domanda: sono iniziati i preparativi per il Torneo Beppe Viola, al quale hai partecipato lo scorso anno con l’Ostiamare.

Cosa ti ha lasciato questo Torneo?

Il ricordo del Torneo Beppe Viola lo porterò sempre con me perchè sono state le ultime partite che ho disputato con l’Ostiamare.

Sfortunatamente non andò bene, ma ricordo con piacere di essere stato intervistato dalla vostra redazione al termine dell’ultima partita contro il Ladispoli”.

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