Nella bolgia del Berenghi la spunta il Montalto grazie ad un super Vittorini

redazione 8 marzo 2018 Commenti disabilitati su Nella bolgia del Berenghi la spunta il Montalto grazie ad un super Vittorini
Nella bolgia del Berenghi la spunta il Montalto grazie ad un super Vittorini

A cura di Valerio Caprino

Semifinale Coppa Italia Promozione / Gara di andata
Stadio “Tancredi Berenghi” – Vicovaro (RM)

ASD VICOVARO 2 – 3 USD MONTALTO
(7′ Vittorini su rig., 27′ Vittorini, 62′ Vittorini su rig., 82′ Ceccarelli, 90′ Ceccarelli su rig.)

Note: allontanato un dirigente del Vicovaro per proteste al 55′, mentre mister Vicalvi si è auto allontanato all’80’. Espulso Francesco Maiorani al 80′ per insulti alla terna arbitrale.
Spettatori 300 circa. Gara sospesa per qualche minuto al 5′ del primo tempo per una forte grandinata. Foto scattate molte, uscite bene poche (causa grandine prima e pioggia poi).

VICOVARO – Difficilmente ci si annoia nelle partite del Vicovaro, anche se qualcuno in questa circostanza ha perso un pò le staffe. Al “Tancredi Berenghi“, di fronte alla solita rumorosa e folta cornice di pubblico, con tanto di coreografia iniziale, vince a sorpresa il Montalto di mister Forti. Alla fine però il rammarico è soprattutto per i viterbesi, che dopo una partita dominata per buona parte, a causa soprattutto della brutta prestazione di alcuni elementi tiburtini, esce con una vittoria striminzita e che poteva essere certamente più larga nel punteggio. Pessimo l’approccio alla gara da parte della squadra di mister Vicalvi, con errori grossolani anche nei semplici passaggi, probabilmente in parte anche a causa del terreno di gioco reso insidioso dalla grandine prima e dalla pioggia poi. Ma il campo è stato insidioso anche per gli ospiti, che invece con molta semplicità e senza strafare, hanno approfittato degli errori del Vicovaro, soprattutto nel primo tempo.

Dopo la breve sospensione causa grandine, il Montalto trova il vantaggio grazie ad un giusto calcio di rigore trasformato dal bomber Vittorini, uno dei protagonisti di giornata. Vicovaro mai pericoloso se non grazie a Figlioli che da 30 metri costringe il portiere ospite a rifugiarsi in angolo. Ma è il Montalto ad andare nuovamente in goal sempre con Vittorini, che in posizione regolare, bravo in questo caso l’assistente Manni, batte Maiorani con un pregevole tocco. Vicovaro assente e troppo brutto per essere vero, in un primo tempo che termina quindi con il doppio vantaggio ospite. Nella ripresa la squadra giallo-verde sembra crederci di più, e si gettà nella metacampo ospite alla ricerca della clamorosa rimonta. Al 55′ arriva l’episodio cruciale, che fa imbestialire la dirigenza locale: Di Mugno, mentre sta per calciare verso la porta, viene spinto da dietro in area di rigore da un avversario. Sarebbe calcio di rigore, ma non per il giovane Caruso di Roma 1, Esultanza Montaltofino a quel momento praticamente perfetto. Da qui inizia un’altra partita. Il pubblico si scatena nei confronti della terna arbitrale, e alcuni giocatori del Vicovaro perdono la testa. L’assistente numero 2, continuamente bersagliato da sputi, chiede l’intervento del comandante dei carabinieri posizionato a bordo campo (forse sarebbe stato più opportuno chiedere l’intervento del capitano di casa, anzi togliamo il forse). Pochi minuti più tardi arriva un altro episodio contestato dalla squadra locale: in azione di contropiede Vittorini, in posizione regolare, viene servito da un compagno probabilmente partito in posizione di fuori gioco. Il portiere Maiorani nel tentativo di prendere il pallone, colpisce però nettamente il calciatore ospite. Calcio di rigore sacrosanto per il fallo commesso dal portiere, e dal dischetto c’è sempre Vittorini (perchè gioca in Promozione?) che realizza il clamoroso 0-3. Dubbi anche sull’ammonizione al portiere di casa per il fallo commesso (in questi casi non basta il rigore?). Arrabbiatissimo il portiere e capitano di casa esagera con gli insulti e viene espulso su segnalazione dell’assistente Carnevale di Frosinone. A questo punto mister Vicalvi decide di abbandonare la panchina di sua spontanea volontà, perchè imbufalito con la terna arbitrale. La rabbia per gli episodi arbitrali discutibili, permette a Botti e compagni di gettare il cuore oltre l’ostacolo e realizzare nel finale le 2 reti che riaprono i giochi. Il neo entrato Ceccarelli, prima supera Rosciani con una bellissima conclusione dai 25 metri al minuto 82, e poi al 90′ trasforma un calcio di rigore inesistente concesso per qualcosa che francamente non ho visto, e che probabilmente non c’era (non ho capito cosa).
Termina con le vibranti proteste del pubblico, della dirigenza e dei calciatori di casa nei confronti della terna arbitrale. Dall’altra parte il Montalto esulta per la vittoria, ma protesta per il rigore subito nel finale.
Al netto di alcuni episodi arbitrali che possono aver danneggiato la squadra di casa, c’è stato anche chi, con maggiore intelligenza, se l’è presa con qualche calciatore del Vicovaro, che ha offerto una prestazione decisamente sottotono.
Finisce così 2-3, ed è andata di lusso al Vicovaro, visto come si erano messe le cose. Il Montalto espugna il “Tancredi Berenghi” con pieno merito, approfittando della giornata no di alcuni elementi tiburtini, ma alla fine recrimina per il rigore del 2-3 al 90′, e per aver gettato alle ortiche una vittoria che sembrava molto più netta, almeno fino a 10 minuti dal termine. Bellissima la coreografia della tifoseria locale, molto meno qualche gesto nel finale (gli ombrelli servono solo ed esclusivamente per proteggersi dalla pioggia…), che ora certamente costerà caro alla società del presidente Pierangelo Maugliani (multone / squalifica del campo?).
Dunque le due compagini del girone A di Promozione (Montalto e Pescatori Ostia), riescono ad avere soprendentemente (concedetemelo) la meglio sulle 2 del girone B (Vicovaro e Cantalice). Il Montalto ha davvero dimostrato di essere una squadra solida, concreta e con un Vittorini in grande spolvero. Il Vicovaro ha certamente deluso quest’oggi, ma resta una società al secondo anno di Promozione, in corsa per la vittoria del campionato, e comunque in corsa ancora per una difficile, ma non impossibile, finale di Coppa Italia.
E non è poco.

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