Leone indigesto per Scorsini: il Cre.Cas. perde di nuovo con il Monte Grotte Celoni

Leone indigesto per Scorsini: il Cre.Cas. perde di nuovo con il Monte Grotte Celoni

CRECAS CITTÀ DI PALOMBARA – MONTE GROTTE CELONI 1 – 2

 

 

 

CRECAS CITTÀ DI PALOMBARA: Sbraga, Cupelli, Giordano, Marini, Calabresi, Passiatore, Palermo, Morici, Ortenzi, Fiorentini (27’ st Hrustic), Bussi A DISP. De Angelis, Bragalone, Galvanio, Fischetti, Collacchi, Palmieri ALL. Scorsini

MONTE GROTTE CELONI: Leacche, Anastasio (36’ st Minicucci), Scorsoni (18’ st Di Pietro), D’Astolfo, Palomba (41’ st Barbusca), Di Gaetano, Marchini, Rossi (18’ st Provaroni), Giulitti, Muzzachi, Giuffrida A DISP. Tassi, Tellone, Mercuri ALL. Leone

ARBITRO Lupinski di Albano Laziale

MARCATORI: Palermo 6’ pt (C), Giuffrida rig. 31’ st, D’Astolfo 50’ st (M)

NOTE: Espulso al 48’ st Calabresi (C) per comportamento scorretto. Ammoniti Morici, Palomba, Muzzachi. Ang. 4 – 4. Rec. 1’ pt, 5’ st.

 

Il Monte Grotte Celoni si conferma la bestia nera del CreCas Città di Palombara, che gioca solo un tempo andando in vantaggio dopo 6’ e venendo rimontata dagli uomini di Leone in extremis. Grande delusione per i rossoblù, che perdono la grande opportunità di accorciare su Ladispoli e Astrea, oggi cadute, rispettivamente, in casa di Città di Ciampino e UniPomezia, e si fermano al quarto posto a 48 punti.

Al 5’ Bussi fa partire Ortenzi, che viene fermato da Muzzachi con un fallo conquistando un calcio di punizione, di cui si incarica lo specialista Palermo: destro, traversa e rete.

I romani non si danno per vinti e al 16’ Giulitti lascia partire il siluro che termina fuori di un nonnulla. Subito dopo scambio tra Giulitti e Marchini con quest’ultimo che incrocia il tiro trovando la respinta miracolosa di Sbraga.

Al 27’, dalla parte opposta del campo, Fiorentini lancia Bussi che entra in area e salta due avversari, aspettando troppo prima di concludere e sprecando una ghiotta occasione.

L’uomo più pericolo degli ospiti è sempre Giulitti, che al 31’ tenta con il mancino lambendo il palo. 2’ dopo, a parti invertite, cross teso di Fiorentini per Bussi, che incorna senza successo: si va negli spogliatoi con il CreCas sopra di un gol.

Nella ripresa i sabini sono più molli e al 10’ Giulitti ruba palla a Fiorentini e prova il pallonetto che si spegne oltre la traversa. Al 24’ Anastasio punta l’incrocio dei pali dalla lunga distanza non centrando la porta. Ma quando al 29’ Giuffrida in area va con una girata e Palermo tocca con una mano, il direttore di gara non ha dubbi e assegna il calcio di rigore in favore dei gialloblù. Sul dischetto si presenta Giuffrida, che non sbaglia e pareggia i conti.

La squadra di casa può subito recuperare e al 33’ può fare male su punizione Palermo, ma Leacche salva il risultato alzando sulla traversa.

La formazione di Leone preme sull’acceleratore e al 50’ D’Astolfo svetta su tutti infilando in rete su un corner e mettendo in cassaforte tre punti fondamentali in chiave salvezza.

 

(Ufficio Stampa Cre.Cas. Città di Palombara)

 

 

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