La legge dell’Ocres Moca colpisce ancora. Villalba batte Pro Roma e torna in testa

Roberto Matrisciano 25 marzo 2018 Commenti disabilitati su La legge dell’Ocres Moca colpisce ancora. Villalba batte Pro Roma e torna in testa
La legge dell’Ocres Moca colpisce ancora. Villalba batte Pro Roma e torna in testa

Campionato di Promozione – Girone B

28^ Giornata

Villalba Ocres Moca – Pro Roma 2 – 0

VILLALBA OCRES MOCA: Di Stefano, Bartucca, Picano, Petroccia, Pomposelli, Pulci, Valentini (1’st Belfiori), De Cenzo, Petrangeli (46’st Langiotti), Iannotti (41’st Magnani), Prioteasa (35’st Petrucci). A disp.: Pagella, Englaro, Tranquilli. All. Ferranti

PRO ROMA: Beccaceci, Ulisse, Fiacco, Ferramini, Talone, Cornacchia, Luzi (29’st Persia), Rodolfi (29’st Luttazi), Fiorini, Alfonsi, Pascucci (29’st Santini). A disp.: Colantoni, Stefanelli, Cesaretti, Svezia. All. Damiani

Arbitro: Cattaneo Fabio di Monza

Marcatori: 34’pt Prioteasa, 29’st Pomposelli

Note: ammoniti: Di Stefano (V), Ulisse (P), Fiacco (P), Talone (P), Bartucca (V), Picano (V), Prioteasa (V), Alfonsi (P)

 

Il Villalba rialza la testa dopo la caduta di Fiano Romano, e lo fa proprio nel match più importante, riconquistando la tanto ambita vetta. Il Pro Roma non ripete le magie delle passate settimane e si deve arrendere per la seconda volta in stagione alla squadra tiburtina, ora con due punti di vantaggio su Alfonsi e compagni.

Padroni di casa senza gli squalificati Loreti e Silvestrini e con Anselmi fermo ai box, ospiti senza Corigliano, secondo miglior marcatore stagionale dei suoi. L’inizio dei locali è da incubo e il Pro Roma nei primissimi secondi del match crea subito due occasioni, prima con un rasoterra velenoso di Fiacco respinto da Di Stefano, poi con un colpo di testa ravvicinato di Cornacchia che fa venire i brividi alla tribuna dell’Ocres Moca.

Il Villalba riordina le idee e si rimette in carreggiata, ma è ancora il Pro Roma con il vivace Pascucci a rendersi pericoloso al 19′, obbligando Di Stefano all’intervento. Tutto sommato nella prima mezz’ora di gioco regna l’equilibrio, ma al 29′ gli ospiti reclamano il rigore per questo tocco con il braccio di Bartucca, che sembra esserci seppur involontario. La risposta tiburtina arriva un minuto più tardi: caparbia azione di Prioteasa, il cui tiro viene deviato in angolo all’ultimo istante da Beccaceci.

Sarà il preludio al gol, che arriva al 34′: punizione telecomandata di Petroccia, Prioteasa salta più in alto di tutti e non lascia scampo a Beccaceci, replicando il gol al Vicovaro, sia per bellezza che per importanza. L’inerzia della gara ora passa tutta al Villalba, che al 45′ manca di poco il raddoppio sempre con lo scatenato Prioteasa, che ancora di testa, servito da Iannotti, costringe ad uno strepitoso intervento Beccaceci. L’ultima emozione la regala il Pro Roma nel recupero: solita punizione con il contagiri di Alfonsi, Ulisse manda a lato dopo l’uscita a vuoto di Di Stefano.

Nella ripresa ci si aspetta un Pro Roma arrembante ed invece la squadra di Damiani non riesce ad incidere, e il Villalba controlla bene. Improvvisa però, ecco l’occasionissima per il pari: Alfonsi spizza per Fiorini, il n.9 è bravo a mandare in porta Luzi che però litiga con il pallone e favorisce l’uscita di Di Stefano. Il portiere però trattiene la palla durante la protesta con il direttore di gara, che tra le proteste casalinghe decide per la punizione a due per la squadra ospite. Alfonsi va per il pari ma calcia a lato.

Per venti minuti non succede nulla, situazione perfetta per la squadra di Ferranti, nella quale spicca la prova dei due centrali difensivi, Pulci e Pomposelli, ma in generale è un po tutta la formazione a gestire bene il vantaggio, dimostrandosi ancora una volta cinica sui calci piazzati. Siamo al 28′, Petroccia batte l’angolo, Pomposelli salta indisturbato e schiaccia la palla sotto l’incrocio, decretando praticamente la fine del match.

Dopo due minuti Iannotti prova a partecipare alla festa , ma il tiro è fuori misura. I romani si scuotono solo negli ultimi cinque minuti, quando ci provano in rapida successione per ben tre volte. Al 40′ è Alfonsi su punizione a cercare la via del gol, ma la perfida parabola termina a lato. In pieno recupero è Fiorini in tuffo a mancare il gol della bandiera da buona posizione, mentre all’ultimo secondo Santini coglie la traversa in avvitamento.

Il Villalba torna grande all’Ocres Moca e si gode di nuovo la testa di questo complicatissimo campionato, proprio in vista del delicatissimo rush finale. Al Pro Roma è mancata la solita brillantezza e caparbietà, ma i giochi sono tutt’altro che chiusi.

 

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