Città di Anagni, Federici scende nell’arena: “Il Girone B è una corrida, dobbiamo continuare così…”

Andrea Dirix 5 marzo 2018 Commenti disabilitati su Città di Anagni, Federici scende nell’arena: “Il Girone B è una corrida, dobbiamo continuare così…”
Città di Anagni, Federici scende nell’arena: “Il Girone B è una corrida, dobbiamo continuare così…”

Una sosta importante sotto molti aspetti.

Matteo Federici, che lo scorso dicembre ha lasciato i colori biancazzurri della Valle del Tevere per indossare quelli biancorossi del Città di Anagni, ha recuperato la piena efficienza dopo che un noioso stiramento al flessore della gamba sinistra lo aveva costretto ai box per quasi un mese.

Ora però l’attaccante di origini eretine è pronto a riprendere posto accanto a Francesco Cardinali, ricomponendo così fin dalla sfida interna con l’insidiosa Virtus Nettuno Lido quella coppia-gol che tante soddisfazioni sta dando al tecnico Fabio Gerli.

 

Facciamo un passo indietro e torniamo al momento in cui hai deciso di cedere alla corte anagnina, lasciando dopo una stagione e mezzo Forano.

“L’ho già fatto in passato e lo ribadisco con piacere adesso: alla Valle del Tevere stavo benissimo e sono andato via davvero a malincuore, però il Città di Anagni aveva mosso dei passi importanti nei miei confronti ed alla fine ho deciso di accettare questa sfida”.

tomassi federici città di anagni

Il dg Tomassi in compagnia di Federici

Una sfida del tutto nuova, anche perchè dopo tante stagioni nel Girone A sei stato catapultato in una realtà totalmente sconosciuta per te come il B di Eccellenza.

Quali differenze hai notato?

“La prima che mi è parsa evidente è rappresentata dai ritmi di gioco.

Qui si parte fortissimo.

La prima mezz’ora di ogni partita sembra quasi una corrida.

Finora noi siamo stati bravi ad avere sempre l’approccio giusto e dobbiamo sforzarci di continuare su questa strada”.

Quando sei arrivato, qualcuno avanzava dubbi sulla possibile coesistenza tra te e Cardinali.

I fatti stanno dando ragione alla società che ha puntato forte su di voi…

“Inizialmente non sapevo quale sarebbe stata la situazione tattica, ma con Francesco si è stabilito immediatamente un grande feeling.

Abbiamo caratteristiche comuni, anche se siamo due attaccanti diversi e sappiamo completarci.

Il nostro è un mix perfetto”.

Domenica avrete un cliente scomodo come la Virtus Nettuno Lido, però contemporaneamente si giocherà una gara assai importante nell’economia del girone come Pomezia-Team Nuova Florida.

Se potessi scegliere, quale risultati gradiresti uscisse sulla ruota di via Varrone?

“Non me la sento di rispondere a questa domanda.

Il mister ci dice sempre che dobbiamo porci l’obiettivo di fare più punti di quanti ne abbiamo colti al termine del girone d’andata ed io sono d’accordo con lui.

Siamo tutti consapevoli del fatto che molto probabilmente non riusciremo a vincere ogni partita, ma noi dobbiamo provare a mantenere questa continuità di rendimento e di risultati”.

Fabio Gerli All. Città di Anagni

Fabio Gerli All. Città di Anagni

A proposito di Gerli, ai nostri microfoni ha rimarcato che sei stato una piacevole scoperta per lui e che, al di là delle tue capacità tecniche, sei stato in grado di calarti nel modo più corretto in una realtà del tutto nuova.

“Come era giusto che fosse, sono entrato nello spogliatoio in punta di piedi.

Chi mi conosce sa che sono una persona schietta e diretta e che ama manifestare ciò che pensa, sia nel bene che nel male.

Sono però anche un giocherellone e credo che queste componenti siano state apprezzate sia dal mister, con cui si è creato un ottimo rapporto, che dai miei nuovi compagni”.

Ieri il calcio ha vissuto una giornata terribile per quanto accaduto a Davide Astori.

Serie A e Serie B sono state giustamente fermate e destino ha voluto che anche voi non siate scesi in campo…

“Quando giocavo nella Primavera del Chievo Verona e lui in quella del Milan, ci siamo affrontati.

Io credo che le coincidenze non avvengano per caso, l’ho anche scritto su Instagram.

Penso che lassù qualcuno avesse già stabilito che tutto il calcio ieri si dovesse fermare per rispettare la memoria di Davide ed il dolore della sua famiglia”.

 

 

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